NORCIA RIVIVE A GAVARDO

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I luoghi simbolo di Norcia

assumono un nuovo significato di rinascita

 

Norcia – riconosciuta come epicentro del terremoto di magnitudo 6.5 che ha colpito il centro italia – ha visto crollare, di pari passo con le proprie abitudini e certezze, la propria Piazza, il Palazzo Comunale e la basilica di San Benedetto.

 

Questi simboli avranno modo di rinascere simbolicamente, per iniziativa dei volontari del Borgo del Quadrel, guidati da Cesare Cavagnini; in partenza, infatti, la tradizione vorrebbe che, all’interno del presepe, fossero riprodotti squarci storici di Gavardo.

Dopo gli avvenimenti recenti, la scelta è stata immediatamente pilotata verso una ricostruzione fedele dei simboli della città umbra.

«Il nostro obiettivo è coinvolgere i visitatori nel messaggio di rinnovamento spirituale e solidale […] Quale migliore modo di rappresentare il Santo Natale, se non manifestando la nostra vicinanza umana alle famiglie terremotate?»

L’opera si estende su una superficie di 400 mq con attiguo punto ristoro, dove i visitatori troveranno vin brulè e dolci natalizi.

Inoltre, una parte delle offerte sarà devoluta alle famiglie terremotate.

Così, nella piazza in via Fornaci, dove prende forma annualmente il presepe di Gavardo, saranno riprodotti in scala questi tre punti cardine, in un contesto come quello della rappresentazione della nascita di Cristo; questo con la speranza che anch’essi possano rinascere, dopo essere crollati inesorabilmente.

Il presepe sarà aperto dal 25 dicembre all’8 gennaio nei seguenti orari: festivi dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 20; feriali dalle 15 alle 19.

Per ulteriori informazioni, visitare la nostra pagina Contatti

 Ecco un’anteprima del presepio di questo Natale