IL 25 ANNIVERSARIO DEL BORGO DEL QUADREL
"Il Borgo del Quadrel compie 25 anni ma non li dimostra!"
Tutto ebbe inizio 25 anni fà , l’allora Responsabile dell’Oratorio di Gavardo Reverendo Don Flavio Saleri, propose a dei volontari delle varie zone di Gavardo di creare dei Borghi , e di organizzare presso l’oratorio delle iniziative e competizioni di vario genere , allo scopo di unire e socializzare le varie realtà gavardesi , e nel contempo di animare l’oratorio.
L’idea trovo il consenso anche da parte del gruppo di via Fornaci , al quale parve logico dare il nome del “Quadrel “ al proprio borgo , in omaggio alla locale fornace famosa in tutta la provincia e non per la produzione di laterizi.
Il palio dei Borghi prosegui per qualche anno, e lo stendardo creato dal famoso compianto pittore gavardese Domenico Giustacchini , attualmente in bella mostra presso il Municipio gavardese, andò spesso ad appannaggio del gruppo del borgo del Quadrel.
Poi come spesso succede calò l’entusiasmo al punto che scomparvero i Borghi gavardesi e di conseguenza le competizioni del palio , dovuto anche al fatto che l’artefice dell’iniziativa ,che “coalizzo” i gruppi Don Flavio Saleri come naturale avvicendamento venne mandato a proseguire la sua missione altrove , ma il borgo de quadrel nonostante tutto ha continuato e continua brillantemente a vivere , al punto che quest’anno festeggia le nozze d’argento con tutti i suoi volontari che si sono avvicendati in questi anni.
Molteplici sono le iniziative proposte dal gruppo regolato da un apposito consiglio con tanto di statuto , che si snodano nell’arco dell’anno , come non ricordare a metà quaresima "brusom la ecia " un grande falò accompagnato da fuochi d'artificio meravigliosi , e dalla polenta "tiragna" annaffiata con ottimo vino offerta a tutti i numerosi partecipanti.
Nella settimana precedente alla pasqua con grande entusiasmo dei tanti ragazzi gavardesi è stata rispolverata l'antica tradizione del "sgurom le cadene" pulire dalla fuliggine accumolatasi durante l'inverno la catena appesa la fuoco , con un metodo divertente , le catene sono trascinate legate alle biciclette su strade sterrate , sino alla completa pulizia.
A fine luglio la grande festa che saluta l'arrivo delle vacanze con una scorpacciata di anguria offerta dall'organizzazione , in questa circostanza sono sempre presenti i ragazzi di Cernobyl ospiti di famiglie gavardesi .
Non mancano i momenti culturali , come l’annuale gita sociale con intinerari sempre più affascinati , come quest’anno con la visita alla bella citta dei Gonzaga a Mantova e la navigazione del Mincio e del Po’ .
Momenti anche di bella musica attraverso le trasferte in autobus a Verona a seguire le opere liriche proposte nella cittadina di Romeo e Giulietta , altro momento forte del palinsesto organizzativo del gruppo , la terza domenica di settembre la grande festa sociale con ottimo spiedo a volontà , cucinato dalle mani esperte degli spiedisti del borgo.
Importanti anche i momenti religiosi , dato che il Borgo si è assunto l’onere di gestire la bellissima chiesetta di San Carlo , con cadenza mensile si svolge la S. Messa , inoltre la recita nel mese di maggio del rosario presso la stele della madonnina che fa bella mostra nella piazzetta del borgo del quadrel , che culmina ai primi di giugno con il pellegrinaggio alla Madonna di Paitone.
E per ultimo ma non meno importante oltre trenta baldi giovanotti del borgo hanno ideato un gruppo folcloristico denominato “ i Magiorot” , sono talmente ambite le loro esibizioni che vengono chiamati nei vari carnevali o feste a livello locale , regionale ed anche nazionale.
Fiore all'occhiello del borgo , che chiude le attività dell’anno, è l'allestimento del presepio giunto quest'anno alla sedicesima edizione, ogni anno si è creato uno scenario diverso ricreando a volte scorci del nostro paese, o luoghi caratteristici italiani , tanti i riconoscimenti ottenuti in questo anni, tanto da essere considerato nel bresciano e non , uno dei più importanti presepi tradizionali, al quale migliaia di visitatori apprezzano ogni anno la cura e la meticolosità con la quale ogni piccolo particolare viene modellato con certosina pazienza dalle mani esperte dei presepisti.
Infine il grazie più grande per questi primi 25 anni ininterrotti di attività , và al Presidentissimo sig. Cesare Cavagnini, che come capitano della nave da bravo marinaio ha saputo traghettarla , pur se frà tante difficoltà magnificamente in acque sicure.
Un commosso ricordo non può mancare per i volontari del borgo mancati repentinamente , che dal cielo guardano orgogliosamente l’operato del borgo del quadrel, che và verso l’ambizioso traguardo del 50°.
|