Chi Siamo

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Il nostro stendardo

Un simbolo in cui tutti ci riconosciamo e che ci unisce in una tradizione

SU DI NOI

 Agli inizi degli anni ’80 don Flavio, l’allora curato di Gavardo oggi pezzo grosso della Curia di Brescia, volendo animare un poco la vita della comunità, ebbe l’idea di istituire il “Palio dei Borghi”; il paese venne suddiviso in cinque borghi che per alcuni anni, animarono la vita della comunità parrocchiale, civica e oratoriana con iniziative di carattere ludico, culturale e sociale.

Purtroppo, dopo gli entusiasmi iniziali, l’interesse intorno a tale iniziativa andò man mano scemando ed oggi, di fatto, dei cinque borghi originali, resta in vita il solo Borgo del Quadrel a dire il vero in ottima salute.

L’associazione Borgo del Quadrel, nasce nel lontano 1982 , grazie all’impegno dei tanti volontari prosegue la sua opera meritoria mirata a creare momenti di aggregazione, nel stare insieme in allegria non risparmiando tempo e fatica nell’organizzare quelle iniziative divenute oramai una tradizione.
Il borgo possiede una sua fisionomia, un consiglio direttivo delibera e coordina le iniziative, presso la propria sede trovano bella mostra le foto, i trofei e gli attestati di gratitudine dei gruppi sociali che hanno beneficiato dei preziosi servizi del borgo.
Un magazzino attrezzato di tutte quelle strutture necessarie per le varie iniziative (capannoni- cucine-arredi mobili ecc) rende il gruppo del borgo perfettamente autonomo.

Il gruppo del Borgo è in ottimi rapporti con parecchie altre realtà sociali gavardesi, quasi automatico il gemellaggio con il Gruppo Alpini gavardesi , e con alcune realtà sportive ( atletica – calcio – ciclismo ecc.).

L’associazione essendo una Onlus (senza scopo di lucro) in molte occasioni propone solidarietà a favore di persone e gruppi gavardesi come: Oratorio – Parrocchia – gruppo Mali – compagnia dei Tipi loschi del beato Piergiorgio Frassati, operante a Grottammare di Ascoli Piceno.
Le statistiche dicono che negli ultimi anni, sono molti i volontari che pur non abitando nel borgo, si sono aggregati senza stupidi campanilismi tipici di cittadine in espansione, a dimostrazione che le iniziative proposte sono un patrimonio di tutto il paese, di cui la cittadina Gavardese ne và fiera.